Si passa dalla farmacia e si va a casa.
Ciro viene
-gocciato nelle orecchie
- incremato su orecchie e zampette
- antiparassitato
ha l'aria stupita e perplessa. Effettivamente, tutto inzaccherato di crema è ancora più buffo....e l'antiparassitario e le gocce bruciano! Scuote più volte la testa e i suoi orecchioni fanno un suono buffissimo....ma progressivamente l'irresistibile prurito cessa, e finalmente può dedicarsi a giocare.
Fino a metà settembre bisognerà continuare i trattamenti, ma sembra accettarli di buon grado
Si è proprio meritato un regalo speciale: una spazzolina tutta per lui! Lo spazzolo dolcemente, e questo deve ricordargli la mamma spersa chissà dove, perchè si fa svenevole e coccolone e mi gratifica di una raffica di fusa sonorissime. Così tutto pettinato sembra quasi un gattino perbene!
Ciro
un incontro inaspettato, ma non per questo non atteso. Ciro è un micino coraggioso nato tra fine giugno e inizio luglio 2011, che ci ha scelto
lunedì 29 agosto 2011
Ciro dal dottore
La mattina Ciro dimostra di aver apprezzato molto la sua sistemazione, accogliendoci con un mao gentile.
Ed ora.... la temuta prova automobile.
Si deve sapere che tutti i gatti con cui abbiamo avuto a che fare finora odiano viaggiare: odiano il trasportino, odiano l'auto, odiano rimanere chiusi.....Avendo avuto dimostrazione della sua estensione vocale, io ed Enrico ci guardiamo rassegnati ad avere urla da gatto torturato per tutto il (breve) tragitto e invece: MIRACOLO, Ciro è un micio coraggioso, avventuroso e viaggiatore. All'inizio partecipa cortesemente alla nostra conversazione, fino a quando, come spesso i cuccioli d'uomo, si addormenta pacifico e beato.
Vedendo la sua serenità, Enrico propone di passare dal canile/gattile: magari possono darci qualche indicazione su un dottore più abituato ai randagini.
L'idea di Enrico è quella giusta; cortesissimi, ci indicano l'indirizzo dello studio del veterinario che opera anche nella struttura.
Nello studio del dottore c'è una sala d'aspetto grande e luminosa, deserta. Arriva il dottore che da subito ci piace molto: assomiglia moltissimo nel modo di fare al nostro fantastico medico di fiducia.
E' un uomo alto, posato, serio: Ciro sembra ancora più piccolo sul suo tavolo. E si comporta benissimo: non si agita, e si lascia rivoltare come un calzino. Il dottore lo visita scrupolosamente, con semplicità e bonomia.
Dunque:
- rogna auricolare
- micosi alle orecchie e alle zampette posteriori
- ernia ombelicale
per ora niente di imprevisto. Ci spiega che ha circa 2 mesi, che ancora non si capisce bene se è un maschio o una femmina, e che è ancora presto per poterlo vaccinare. Ci prescrive le sue medicine e non vuole compensi per questo primo consulto
Ed ora.... la temuta prova automobile.
Si deve sapere che tutti i gatti con cui abbiamo avuto a che fare finora odiano viaggiare: odiano il trasportino, odiano l'auto, odiano rimanere chiusi.....Avendo avuto dimostrazione della sua estensione vocale, io ed Enrico ci guardiamo rassegnati ad avere urla da gatto torturato per tutto il (breve) tragitto e invece: MIRACOLO, Ciro è un micio coraggioso, avventuroso e viaggiatore. All'inizio partecipa cortesemente alla nostra conversazione, fino a quando, come spesso i cuccioli d'uomo, si addormenta pacifico e beato.
Vedendo la sua serenità, Enrico propone di passare dal canile/gattile: magari possono darci qualche indicazione su un dottore più abituato ai randagini.
L'idea di Enrico è quella giusta; cortesissimi, ci indicano l'indirizzo dello studio del veterinario che opera anche nella struttura.
Nello studio del dottore c'è una sala d'aspetto grande e luminosa, deserta. Arriva il dottore che da subito ci piace molto: assomiglia moltissimo nel modo di fare al nostro fantastico medico di fiducia.
E' un uomo alto, posato, serio: Ciro sembra ancora più piccolo sul suo tavolo. E si comporta benissimo: non si agita, e si lascia rivoltare come un calzino. Il dottore lo visita scrupolosamente, con semplicità e bonomia.
Dunque:
- rogna auricolare
- micosi alle orecchie e alle zampette posteriori
- ernia ombelicale
per ora niente di imprevisto. Ci spiega che ha circa 2 mesi, che ancora non si capisce bene se è un maschio o una femmina, e che è ancora presto per poterlo vaccinare. Ci prescrive le sue medicine e non vuole compensi per questo primo consulto
La suite 5 stelle
Bene.....Ciro dopo essersi ingozzato di qualsiasi cosa abbia un'aria commestibile smette di urlare, ma incomincia a grattarsi senza posa. Le orecchione sembrano un po' sofferenti, e certamente spelacchiate dalle robuste grattate. In più è pieno di pulci.....eh, la vita selvaggia.
Enrico mi guarda e decreta: domani dal dottore. Effettivamente avere bisogno di vedere un veterinario sembra molto più semplice che scovare un medico per umani 'sui due piedi' di sabato. Dopo aver consultato l'esperta in questioni feline, otteniamo il numero e l'indirizzo del veterinario più chic dei dintorni. Ok, per il pupo ci si farà svenare un po'.
Data la sua pulciosità non è ammesso in casa, ma gli prepariamo un'accogliente e sicura suite da mici nel garage.
Ciro sembra apprezzare molto.....un bel piattino di pappa, uno scodellone d'acqua fresca, e, soprattutto, una bella cassetta piena di sabbia pulita! Lo depongo nella sabbia, per vedere se ha capito che è la sua toilette, e il buon Ciro mi gratifica immediatamente dimostrandomi concretamente che ha capito e apprezza.
Buonanotte Ciro!
Enrico mi guarda e decreta: domani dal dottore. Effettivamente avere bisogno di vedere un veterinario sembra molto più semplice che scovare un medico per umani 'sui due piedi' di sabato. Dopo aver consultato l'esperta in questioni feline, otteniamo il numero e l'indirizzo del veterinario più chic dei dintorni. Ok, per il pupo ci si farà svenare un po'.
Data la sua pulciosità non è ammesso in casa, ma gli prepariamo un'accogliente e sicura suite da mici nel garage.
Ciro sembra apprezzare molto.....un bel piattino di pappa, uno scodellone d'acqua fresca, e, soprattutto, una bella cassetta piena di sabbia pulita! Lo depongo nella sabbia, per vedere se ha capito che è la sua toilette, e il buon Ciro mi gratifica immediatamente dimostrandomi concretamente che ha capito e apprezza.
Buonanotte Ciro!
Com'è Ciro e come fu che si scelse il nome
Ciro:
razza: gatto randagio
età: max 2 mesi
colore: nero striato di nero, insomma un ton sur ton molto elegante che farebbe invidia ad Armani
orecchie: 2, enormi e rognose. Le orecchie di Ciro sono due padelloni da ricezione satellitare. Di Ciro si vedono principalmente le orecchie
Poi si vede tutto il resto: ha un musino da cucciolo (o forse sarebbe meglio dire da scugnizzo) che promette di diventare un gattaccio, con occhietti gialli panterosi, il corpicino è piccolissimo, ha un bozzo sulla pancia (ernia ombelicale) e una coda più lunga di lui
sesso: dal nome direste un giovanotto, no? La realtà è che ancora non è molto chiaro....potrebbe essere un signorina
E come abbiamo scoperto che si chiama Ciro? Beh....faccia da scugnizzo, argento vivo addosso, e poi....'è nato nu criaturo niro niro, a mamma o chiama Ciro sissignore o chiama Ciro' (Tammurriata Nera)....anche se è nato a Pistoia sicuramente la sua mamma non ha potuto che chiamarlo Ciro, questo fatto niro niro...ma anche un omaggio a Ciro Menotti (gli eroi son tutti giovani e belli)
razza: gatto randagio
età: max 2 mesi
colore: nero striato di nero, insomma un ton sur ton molto elegante che farebbe invidia ad Armani
orecchie: 2, enormi e rognose. Le orecchie di Ciro sono due padelloni da ricezione satellitare. Di Ciro si vedono principalmente le orecchie
Poi si vede tutto il resto: ha un musino da cucciolo (o forse sarebbe meglio dire da scugnizzo) che promette di diventare un gattaccio, con occhietti gialli panterosi, il corpicino è piccolissimo, ha un bozzo sulla pancia (ernia ombelicale) e una coda più lunga di lui
sesso: dal nome direste un giovanotto, no? La realtà è che ancora non è molto chiaro....potrebbe essere un signorina
E come abbiamo scoperto che si chiama Ciro? Beh....faccia da scugnizzo, argento vivo addosso, e poi....'è nato nu criaturo niro niro, a mamma o chiama Ciro sissignore o chiama Ciro' (Tammurriata Nera)....anche se è nato a Pistoia sicuramente la sua mamma non ha potuto che chiamarlo Ciro, questo fatto niro niro...ma anche un omaggio a Ciro Menotti (gli eroi son tutti giovani e belli)
Ciro arriva a casa
Eh già... portarlo a casa... una parola....
Ciro non ci molla di un passo finchè è a terra, ma quando lo prendo in mano sguiscia come un'anguilla.Impossibile immaginare di poter fare il breve tratto sullo scooter tenendolo in mano.
'Facciamo così, tu vai a casa a prendere il trasportino di Gatto Trilly, io sto qui con lui' propongo. Non appena Enrico parte Ciro gli corre dietro disperatamente: ma quanto corre questo affarino peloso? Quando si rende conto che non può raggiungerlo, torna da me e mi spiega chiaramente che non ha intenzione di farselo sfuggire. Quindi cominciamo a incamminarci sulla stradina sterrata. Ogni passo per me è un percorso ad ostacoli, perchè Ciro mi cammina principalmente tra i piedi, perciò entrambi abbiamo un'andatura balzellosa e ubriaca. Siamo quasi alla strada asfaltata... meglio fermarci. Ciro continua a urlarmi che ha fame, che vuole andare a casa. Mi scala arrampicandosi come l'uomo ragno, e finalmente Enrico è di ritorno con il trasportino. Forza Ciro, che tra poco si mangia......
Il trasportino, in cui Trilly entra malvolentieri, è un riparo enorme per Ciro, che affronta coraggiosamente il viaggio sullo scooter ciotolante...ma...eccoci arrivati...
Una volta aperta la porticina, esce baldanzoso...ecco la pappa.....ecco l'acqua....Come fa un gattino così piccolo a mangiare tutta quella roba e a bere così tanto? Mah......di sicuro l'ha fatto
Ciro non ci molla di un passo finchè è a terra, ma quando lo prendo in mano sguiscia come un'anguilla.Impossibile immaginare di poter fare il breve tratto sullo scooter tenendolo in mano.
'Facciamo così, tu vai a casa a prendere il trasportino di Gatto Trilly, io sto qui con lui' propongo. Non appena Enrico parte Ciro gli corre dietro disperatamente: ma quanto corre questo affarino peloso? Quando si rende conto che non può raggiungerlo, torna da me e mi spiega chiaramente che non ha intenzione di farselo sfuggire. Quindi cominciamo a incamminarci sulla stradina sterrata. Ogni passo per me è un percorso ad ostacoli, perchè Ciro mi cammina principalmente tra i piedi, perciò entrambi abbiamo un'andatura balzellosa e ubriaca. Siamo quasi alla strada asfaltata... meglio fermarci. Ciro continua a urlarmi che ha fame, che vuole andare a casa. Mi scala arrampicandosi come l'uomo ragno, e finalmente Enrico è di ritorno con il trasportino. Forza Ciro, che tra poco si mangia......
Il trasportino, in cui Trilly entra malvolentieri, è un riparo enorme per Ciro, che affronta coraggiosamente il viaggio sullo scooter ciotolante...ma...eccoci arrivati...
Una volta aperta la porticina, esce baldanzoso...ecco la pappa.....ecco l'acqua....Come fa un gattino così piccolo a mangiare tutta quella roba e a bere così tanto? Mah......di sicuro l'ha fatto
Come fu che Gatto Ciro ci scelse
26 agosto 2011....è caldo, tanto caldo, ma per fortuna sta arrivando davvero il levante fresco promesso dalle previsioni meteo....
'Che si fa? Andiamo a vedere se le more sono mature?'. Immediatamente, con riflesso pavloviano, incomincia la salivazione e proustianamente i sensi si concentrano sul ricordo di deliziose marmellate d'infanzia, succulenti crostate e pax agricola a suon di pentoloni ribollenti di conserve in fieri.
Ottima idea....mi piace scuotermi dalla pigrizia del pomeriggio caldo come un brodo con la prospettiva di una ricompensa del genere.
'Ma io tengo i sandali....non ho intenzione di intrappolare i piedi nelle scarpe da ginnastica' .....tanto è solo un sopralluogo.
E' bello sentire l'aria tiepida che mi accarezza sul posto passeggero dello scooter....è bello non doversi preoccupare della guida e guardare il bel paesaggio di queste strade di alta collina, sentire i diversi profumi che vengono dal bosco, che salgono invitanti dal sacchettino che ho sulle ginocchia, pieno di pomidoro e cipolle appena colti nell'orto dal simpatico vicino che ce le ha offerte mentre attraversavamo il paese, e si mescolano via via che procediamo: gli abeti resinosi, le aromatiche spontanee, l'umidità che sale dai tappeti di foglie. E' bello appoggiarsi leggermente alla schiena di Enrico, e sentire anche il suo benessere.
La strada sterrata è quasi tutta al sole, invece.....un sole ancora caldo ma meno impietoso, visto che il pomeriggio è ormai inoltrato da molto. Pensavo avremmo posteggiato lo scooter all'inizio della sterrata, invece procediamo sempre a velocità di passeggiata, lasciando dietro di noi una nuvoletta di polvere gentile.
'Niente, non ce n'è....qualcuno deve essere passato prima di noi'
'Ma no, guarda lassù....ce ne sono un sacco'. Lo scooter si è fermato e con lui anche il gentile brontolio....
Ed è così che sentiamo delle grida disperate: ci guardiamo in faccia......
'ma chi sta strillando?'
'un gatto, direi....ma dov'è?'
Aguzziamo entrambi la vista per riuscire a vedere il gatto urlatore
'dev'essere qui, sta gridando fortissimo ma non riesco a vederlo' dico sforzandomi di vedere nel groviglio di rovi dove possa essere questo micione.
E' Enrico che per primo abbassa lo sguardo e mi dice 'Eccolo'
Ed è così che conosciamo Ciro: una briciola pelosa di cui principalmente vediamo le orecchie. Quanto peserà questo gatto? Forse 50 grammi....di cui almeno 30 di orecchie... e una voce che farebbe invidia a un contralto.
Scendiamo immediatamente dallo scooter, Ciro è minuscolo, ma immediatamente si impone. Più che un gatto sembra un pipistrello: ci salta addosso e ci scala urlandoci che non possiamo lasciarlo lì. Vedo lo sguardo di Enrico: disarmato. 'Che si fa?' mi chiede, sapendo benissimo quale sarebbe stata la mia risposta
'Beh, che si può fare, secondo te?'ribatto, buttando la palla in tribuna mentre ho già preso in mano il piccolo Ciro che non smette di urlare facendo contemporaneamente delle fusa rumorose, e piazzandoglielo sotto al naso....
'Si dovrà portare a casa'
benvenuto, Ciro....
'Che si fa? Andiamo a vedere se le more sono mature?'. Immediatamente, con riflesso pavloviano, incomincia la salivazione e proustianamente i sensi si concentrano sul ricordo di deliziose marmellate d'infanzia, succulenti crostate e pax agricola a suon di pentoloni ribollenti di conserve in fieri.
Ottima idea....mi piace scuotermi dalla pigrizia del pomeriggio caldo come un brodo con la prospettiva di una ricompensa del genere.
'Ma io tengo i sandali....non ho intenzione di intrappolare i piedi nelle scarpe da ginnastica' .....tanto è solo un sopralluogo.
E' bello sentire l'aria tiepida che mi accarezza sul posto passeggero dello scooter....è bello non doversi preoccupare della guida e guardare il bel paesaggio di queste strade di alta collina, sentire i diversi profumi che vengono dal bosco, che salgono invitanti dal sacchettino che ho sulle ginocchia, pieno di pomidoro e cipolle appena colti nell'orto dal simpatico vicino che ce le ha offerte mentre attraversavamo il paese, e si mescolano via via che procediamo: gli abeti resinosi, le aromatiche spontanee, l'umidità che sale dai tappeti di foglie. E' bello appoggiarsi leggermente alla schiena di Enrico, e sentire anche il suo benessere.
La strada sterrata è quasi tutta al sole, invece.....un sole ancora caldo ma meno impietoso, visto che il pomeriggio è ormai inoltrato da molto. Pensavo avremmo posteggiato lo scooter all'inizio della sterrata, invece procediamo sempre a velocità di passeggiata, lasciando dietro di noi una nuvoletta di polvere gentile.
'Niente, non ce n'è....qualcuno deve essere passato prima di noi'
'Ma no, guarda lassù....ce ne sono un sacco'. Lo scooter si è fermato e con lui anche il gentile brontolio....
Ed è così che sentiamo delle grida disperate: ci guardiamo in faccia......
'ma chi sta strillando?'
'un gatto, direi....ma dov'è?'
Aguzziamo entrambi la vista per riuscire a vedere il gatto urlatore
'dev'essere qui, sta gridando fortissimo ma non riesco a vederlo' dico sforzandomi di vedere nel groviglio di rovi dove possa essere questo micione.
E' Enrico che per primo abbassa lo sguardo e mi dice 'Eccolo'
Ed è così che conosciamo Ciro: una briciola pelosa di cui principalmente vediamo le orecchie. Quanto peserà questo gatto? Forse 50 grammi....di cui almeno 30 di orecchie... e una voce che farebbe invidia a un contralto.
Scendiamo immediatamente dallo scooter, Ciro è minuscolo, ma immediatamente si impone. Più che un gatto sembra un pipistrello: ci salta addosso e ci scala urlandoci che non possiamo lasciarlo lì. Vedo lo sguardo di Enrico: disarmato. 'Che si fa?' mi chiede, sapendo benissimo quale sarebbe stata la mia risposta
'Beh, che si può fare, secondo te?'ribatto, buttando la palla in tribuna mentre ho già preso in mano il piccolo Ciro che non smette di urlare facendo contemporaneamente delle fusa rumorose, e piazzandoglielo sotto al naso....
'Si dovrà portare a casa'
benvenuto, Ciro....
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